Giovedì 9 luglio Pieve Incontra ospiterà Ilaria Capua. Si tratta dell’ultimo appuntamento della rassegna culturale, voluta e sostenuta dalla Città di Pieve di Soligo, giunta alla sua IX edizione, e che ha visto la partecipazione quest’anno di Pegah Moschir Pour, Daria Bignardi e Anna Foa: “Siamo felici – afferma Eleonora Sech, assessore alla Cultura di Pieve di Soligo – di chiudere la stagione con un’ospite del calibro di Ilaria Capua. Una ricercatrice nota in tutto il mondo per i suoi studi sui virus influenzali, ed in particolare sull’influenza aviaria; un volto che durante la pandemia del Covid è diventato familiare e che ha contribuito a guidarci e rassicurarci”.
A Pieve di Soligo Ilaria Capua parlerà del suo lavoro, delle emergenze maggiormente attenzionate, e potenzialmente pericolose, ma anche delle difficoltà che le ricercatrici, e più in generale le donne scienziate devono troppo spesso affrontare nel corso della loro carriera: “Il soffitto di cristallo, le molestie, il sessismo quotidiano, il nepotismo, la precarietà, il giudizio sulla maternità e sul corpo delle donne – spiega Adriana Rasera, giornalista e ideatrice della rassegna – sono ostacoli che non riguardano solo l’accademia e il mondo della ricerca scientifica, ma che attraversano molti ambienti di lavoro e di vita. ‘Non mollate’, l’ultimo libro di Ilaria Capua, del quale parleremo, è un manuale di resistenza civile contro disuguaglianze, stereotipi e abusi di potere”.
La carriera scientifica delle donne è come un acquedotto che lascia indietro, goccia a goccia, le ricercatrici, che in Italia partono in numero pari agli uomini. Ma poi, denuncia Capua, le professoresse ordinarie non arrivano al 30%, e per le scienze dure si cala al 20%.
Pieve Incontra, gode del sostegno generoso e fondamentale di: AscoTrade Gruppo HERA, Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG,Euromobil, Latteria Soligo, Paola Fornasier con Mediolanum Banca, Enoteca Corte del Medà e LibreriaTraLeRighe”.
Ingresso gratuito con prenotazione su eventbrite.
