Nell’intervista di Elvira Frojo per Formiche, Ilaria Capua parla del suo nuovo libro “Non mollate. Manuale di resistenza per l’affermazione del talento femminile” (Rizzoli, 2026) e della necessità di non rinunciare al proprio talento di fronte a ostacoli, stereotipi e discriminazioni.
La scienziata parte dalla propria esperienza per raccontare un problema che non riguarda soltanto l’Italia: il gender gap continua a essere presente in ogni Paese e si manifesta soprattutto nei percorsi scientifici e nelle posizioni di maggiore responsabilità.
Secondo Capua, molte donne finiscono per “mollare” a causa di comportamenti scorretti, mancanza di opportunità, frustrazione o scelta di percorsi professionali meno competitivi. Una rinuncia che non rappresenta soltanto una perdita individuale, ma anche uno spreco di talento per l’intera società e per l’economia.
Nell’intervista presenta quindi la sua “resistosfera”: una sorta di cassetta degli attrezzi fatta di perseveranza, determinazione, resilienza, curiosità, coraggio e autostima. Strumenti per riconoscere il proprio valore e non confondere le discriminazioni subite con un limite personale.
Capua sottolinea inoltre l’importanza dell’educazione e del ruolo delle famiglie nel costruire maggiore consapevolezza, rivolgendosi anche ai padri perché sappiano riconoscere e sostenere le difficoltà vissute dalle proprie figlie.
Un secondo grande tema della conversazione è la “salute circolare”, la visione sviluppata da Capua che considera interconnesse la salute degli esseri umani, degli animali, delle piante e dell’ambiente.
Da questa prospettiva nasce anche “Coop per la Scuola 2026 – Pensiamo circolare”, progetto dedicato agli studenti per aiutarli a comprendere come i comportamenti quotidiani possano influire sulla salute del pianeta e delle persone.
Infine, Capua guarda alla crisi climatica e al ruolo dell’Europa, invitando a non “mollare” anche sul fronte della ricerca, della salute pubblica e della tutela dell’ambiente. Un filo conduttore che attraversa tutta l’intervista: consapevolezza, responsabilità e capacità di reagire per costruire un futuro più equo e sostenibile.